Ho avuto tanto dalla vita, poichè non si può avere tutto, ho avuto l'handicap: questo è solo mio, un granello di sabbia scuro in una spiaggia dorata

Ho avuto tanto dalla vita, poichè non si può avere tutto, ho avuto l'handicap: questo è solo mio, un granello di sabbia scuro in una spiaggia dorata

Ho avuto tanto dalla vita, poichè non si può avere tutto, ho avuto l'handicap: questo è solo mio, un granello di sabbia scuro in una spiaggia dorata

Ho avuto tanto dalla vita, poichè non si può avere tutto, ho avuto l'handicap: questo è solo mio, un granello di sabbia scuro in una spiaggia dorata

Ho avuto tanto dalla vita, poichè non si può avere tutto, ho avuto l'handicap: questo è solo mio, un granello di sabbia scuro in una spiaggia dorata

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Siamo come tele bianche

“Ogni essere umano quando viene al mondo è come se fosse una tela bianca, si sa da dove parte, ma non il suo percorso né la sua fine.Il mistero è il bello della sua esistenza. Così è anche per un artista, quando egli si mette davanti ad una tela c’è solo lui, la tela e il bianco… L’artista si deve ascoltare per mettere qualsiasi altro colore, ma mentre dipinge intrecci di sensazioni si susseguono e attraversano lui e la sua tela. Ciò che si è vissuto, che ci ha contaminato è spesso un bagaglio ingombrante, ma ricco, perché allora pensare di farne a meno? Forse si ha paura di non rimanere puri nell’espressione artistica? Il tassello della propria esistenza fa parte di un progetto ampio misterioso. Quanti cammini s’intrecciano nella nostra vita e quanti ne lasciano un’impronta? Che purtroppo a volte si cancella totalmente? Così è la tela, il mistero è trovare la propria impronta, ogni artista affida alla tela il suo sentiero.

Il mistero e la trasformazione di un’opera è la metafora della vita che nasce non scritta ma certo ispirata, l’essere umano vuole trovare la propria ispirazione, la propria vocazione alla vita, la propria dimensione.”